ALEJANDRO TASSONI. DELL´OCEÁNO. 1621. XVII
Cantiam , Musa , l'eroe di gloria degno, Ch’un nuovo mondo al nostro mondo aperse, E da barbaro culto e rito indegno Vinto il ritrasse e al vero Dio l´offerse . La discordia de' suoi, l'iniquo sdegno De l'inferno ei sostenne, e l' onde avverse; E con tre sole navi ebbe ardimento Di porre il giogo a cento regni e cento. Tu magnanimo Carlo, a cui le porte D’Italia il re del ciel diede in governo Perchè la difendessi ardito e forte Da l'inimico oltraggio e da lo scherno, Tu gradisci il mio canto; e tu da morte Privilegialo sì ch ' ei viva eterno; Che tuo nome immortal fuor di se stesso Può l'opre anco eternar dove sia impresso. Opus Tesis Auctor. Wikipedia